Sentieristica

Storicamente presenti nelle nostre montagne, i sentieri, segni dell’uomo, ritrasmettono oggi quella che un tempo era la cultura dei luoghi.
Scoprirete quelle che anticamente erano le uniche “strade” e quelle che sono sempre state le vie principali per il trasporto della legna, della pietra e dei prodotti della montagna.
Scaricate subito il PDF con l’itinerario degli antichi sentieri ripristinati!
L’Associazione Pro Loco Mezzomonte Vi da appuntamento ad Agosto, con la “Marcia dei Ciclamini”, podistica non competitiva su tracciato da 5 o 10 chilometri che attraversando incantevoli scorci ambientali Vi condurrà alla scoperta delle zone limitrofe al paese.
Di seguito riproponiamo per esteso gli itinerari che nello specifico interessano l’abitato di Mezzomonte (rimandandoVi ad altra pagina per le nuove proposte dei “Giri Malefici” per escursionisti e MTB):
A4- Da San Tomé a Mezzomonte
Partenza: Budoia, Chiesetta di San Tomé (449 mt. slm)
Arrivo: Mezzomonte
Lunghezza: 7 chilometri
Tempo di percorrenza: 3 ore
Difficoltà del percorso: media
Il percorso collega il circuito A1 (sentiero naturalistico di San Tomé) al circuito B1 (attorno alla Val de le Salere). Dalla chiesetta di San Tomé (449 mt. slm) si sale fino ad imboccare il Troi dei Mui e si prosegue in salita fino a raggiungere Col Scussat (711 mt. slm). Il sentiero prosegue sul pianoro di Longiarezze fino a raggiungere l’abitato di Mezzomonte (477 mt. slm).
B1- Attorno alla Val de le Salere
Partenza: Dardago; Parco Val de Croda, località Ciàmpore; Mezzomonte; Budoia
Lunghezza: 7 chilometri
Tempo di percorrenza: 3 ore e 30 minuti
Difficoltà del percorso: minima
Il sentiero propone un percorso ad anello con quattro punti di accesso. Dalla piazza di Dardago (194 mt. slm) si sale verso il Ciàstelat (260 mt. slm) per raggiungere il Parco Val de Croda in località Ciàmpore (266 mt. slm) e sulla strada bianca “taglia fuoco” che attraverso la Val de le Salere (367 mt. slm) si arriva in località Sfàltheit (336 mt. slm) con possibilità di salire fino a Mezzomonte (476 mt. slm). Si imbocca il sentiero che scende passando per la Colombèra fino in località Costa a Budoia (140 mt. slm). Da qui si risale per giungere in località Fango (250 mt. slm) fino al Ciàstelat per poi ritornare a Dardago.
B2- Circuito del Gorgazzo
Partenza: Polcenigo; Gorgazzo, Range; Mezzomonte; Budoia
Lunghezza: 15 chilometri
Tempo di percorrenza: 5 ore
Difficoltà del percorso: minima
Il sentiero propone un percorso ad anello con cinque punti di accesso. Dalla piazza di Polcenigo (42 mt. slm) si prosegue lungo la strada comunale che conduce alla sorgente del Gorgazzo (47 mt. slm) e attraversando Range (67 mt. slm) si sale sulla vecchia strada bianca e si raggiunge Mezzomonte (477 mt. slm) per poi ridiscendere ed imboccare, in località Sfàltheit (366 mt. slm), il sentiero che passando per la Colombèra arriva in località Costa a Budoia (140 mt. slm). Si prosegue lungo il Ciampèstrin e passando sul Rui de Brosa (90 mt. slm), in prossimità della strada provinciale Pedemontana, si risale sulle Pendee per ritornare a Polcenigo.
E1- Sentiero della Ristocca
Partenza: Coltura (ponte del torrente Mena) e Gorgazzo (via Giuliana)
Arrivo: Mezzomonte (477 mt. slm)
Lunghezza: 2 chilometri
Tempo di percorrenza: 1 ora e 30 minuti
Difficoltà del percorso: media
Il sentiero si sviluppa su due direttrici. Si può partire da Coltura (ponte torrente Mena, alla destra del monumento alla Resistenza) o dal Gorgazzo (via Giuliana). I due percorsi si incrociano con la Ristocca e da lì proseguono fino a Mezzomonte. L’escursione può essere fatta anche nelle due direzioni (in salita e in discesa) alternando il punto di partenza con quello d’arrivo. La Ristocca è la vecchia mulattiera che, fino al 1915-16 (data della costruzione della strada di Range) ha rappresentato la via principale per raggiungere Mezzomonte (477 mt. slm), l’unico nucleo abitato sorto in quota della Pedemontana del Livenza, tanto che nelle mappe del Catasto Napoleonico-Austriaco dei primi dell’800 viene indicata con il nome di “strada”. Il toponimo Ristocca, dall’origine misteriosa, potrebbe far pensare al pungitopo (rust) o allo sloveno rastij (vegetazione).
E3- Anello delle Orse
Partenza: Coltura, via Bottola; strada Coltura-Mezzomonte, terzo tornante
Lunghezza: 3 chilometri
Tempo di percorrenza: 2 ore
Difficoltà del percorso: media
Da Coltura, al termine di via Bottola (105 mt. slm), si sale lungo il Troi dei Crep fino alla fine del muro di cinta del Mas (225 mt. slm) dove si prende una mulattiera che, dopo un tratto pianeggiante, incrocia la strada Coltura-Mezzomonte, all’altezza del terzo tornante, secondo punto di accesso al percorso. Da qui inizia il vero e proprio sentiero “Anello delle Orse”. Il tracciato sale lungo il bordo della Val del Pecol, passa vicino al Bar da Stale, s’innesta nel sentiero Cai 981/982 (360 mt. slm), attraversa quindi la Val del Landre e dopo una ripida e breve salita abbandona il percorso Cai per una mulattiera sulla sinistra. Prosegue in ambiente semi-boschivo in direzione ovest tagliando in leggera salita il sito denominato “le Orse” fino ad intersecare la Val Carpenaz (435 mt. slm). Da qui si lascia il sentiero in salita e si scende lungo un vecchio tracciato nel greto della valle fino a intersecare il Troi dei Crep (290 mt. slm) e di lì ritornare a uno dei due punti di partenza. Il percorso “Anello delle Orse” utilizza tratti di sentieri già esistenti. In particolare può essere considerato come un’appendice del Troi dei Crep. Il percorso tocca dei punti interessanti della Pedemontana come le erosioni alluvionali di Val del Pecol e Val del Landre.
F2- Itinerario Troi Trek
Partenza: Polcenigo, Piazza Plebiscito
Lunghezza: 40 chilometri
Tempo di percorrenza: 12 ore a piedi, 3 ore in mountain bike
Difficoltà del percorso: discreta
L’itinerario si sviluppa per circa 40 chilometri attraverso sentieri, piste forestali, mulattiere e per quattro chilometri su strade asfaltate comunali. Su questo percorso si disputa la più importante gran-fondo regionale di mountain bike. Il circuito tocca le località di San Giovanni, San Floriano, Santissima, Coltura, Mezzomonte (477 mt. slm) e Gorgazzo.
